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Triumph, la Bobber diventa “Hold on go fast”: la customizzazione di Down & Out

Le novità di Triumph portate al Salone di Milano sono tutte basate su uno dei best seller della Casa di Hinckley. La sempreverde Bonneville. Il bicilindrico parallelo è probabilmente il propulsore simbolo del motorismo britannico su due ruote, e i tecnici britannici lo sanno bene: proprio questo iconico “twin” va a equipaggiare tutte le novità 2017 del marchio inglese. I visitatori dello stand Triumph al salone meneghino sono stati particolarmente attratti da una delle new-entry nate da una costola della “Bonnie”, la splendida e particolarissima Bobber. Curatissima nei dettagli, con un look strepitoso e squisitamente vintage, la Bobber sembra davvero una special artigianale: è davvero facile confonderla con una custom uscita dall’atalier di qualche raffinato preparatore. Tuttavia c’è chi non ha resistito a metterci le mani sopra, e anzi lo ha fatto ancora prima della presentazione ufficiale del modello: d’altra parte la piattaforma si presta alla customizzazione. Inoltre, in questo caso, il lavoro è stato commissionato da Triumph stessa.

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Nello stand della casa inglese è stata mostrata una Bobber assieme agli esemplari stock ed è stata allestita dai ragazzi di Down & Out su incarico dei vertici di Hinckley: la “Hold on go fast” doveva essere pronta in sole tre settimane, una sfida che il boss di D&O Shaun Walker ha raccolto con grande entusiasmo. Il look bobber è stato estremizzato, con qualche richiamo al mondo racing: il manubrio originale è stato rimpiazzato da due semi-manubri che strizzano l’occhio alle corse dei dragster, e le due bombole di protossido di azoto montate sul forcellone non fanno che richiamare ulteriormente il legame con le drag strip.



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