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Tutti pazzi per la telecamera sul casco. Ma è davvero sicura?

La discussione sull’uso delle telecamere sul casco è sempre d’attualità. Da un lato cresce la curiosità di realizzare un video dei propri giri in moto sfruttando la tecnologia che fornisce immagini professionali. Dall’altro c’è la decisione della Federazione Internazionale che nel 2014 ha vietato il montaggio delle telecamere sul casco in tutti gli eventi FIM con il timore che i dispositivi collegati ad un casco potrebbero impedire la capacità di quest’ultimo di assorbire l’impatto. Al dibattito si unisce una ricerca condotta dal Transport Research Laboratory per conto di BBC Safety: emerge che le telecamere casco non sono così pericolose come si temeva. Infatti lo studio ha cercato di indagare gli effetti potenziali del montaggio di una telecamera sul livello di sicurezza dei caschi. Il test è stato svolto su un’ampia gamma di caschi usati frequentemente nell’arrampicata: le telecamere sono state montate nella parte anteriore, laterale e superiore del casco utilizzando sia supporti adesivi o cinghie. Il trasferimento di energia alla testa è stato misurato durante sfide di impatto standardizzate, in linea con una serie di norme europee.

I risultati hanno mostrato che le telecamere possono essere montate sul casco in tre sedi senza aumentare il rischio di lesioni alla testa. “Le preoccupazioni sono state sollevate circa le implicazioni di sicurezza del fissaggio delle telecamere ai caschi, quindi è incoraggiante che le configurazioni testate siano conformi agli standard di sicurezza richiesti”, ha detto Richard Cuerden, Chief Research Schientist del Transport Research Laboratory. “Ma mentre i risultati sono promettenti, è importante non dedurre che il risultato sarà lo stesso per tutte le configurazioni di montaggio della videocamera sul casco. Altre combinazioni non testate potrebbero provocare diverse conseguenze in caso di infortunio. Ulteriori ricerche e test sono necessari prima di poter dire con certezza che tutti i caschi, gli scenari e le configurazioni consentiranno di avere lo stesso risultato di sicurezza”, conclude Cuerden.



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