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Un importante riconoscimento per l’Aprilia SR 150: è lo scooter dell’anno. Ecco dove

Non è semplice per i mezzi europei riuscire a farsi largo nel difficile mercato orientala. Spesso la difficoltà deriva della poca forza di imporsi sulla produzione interna. Tuttavia ad ogni regola corrisponde una eccezione: è il caso dell’Aprilia SR 150, lo scooter del Gruppo Piaggio che si è fatto ammirare così tanto in India tanto da essere riconosciuto come lo scooter dell’anno dalla televisione dedicata all’informazione economica e finanziaria CNBC in collaborazione con la rivista specializzata Overdrive (un’istituzione del mondo automotive per gli indiani). Il progetto SR 150 in Asia è iniziato ad agosto, quando è entrato sul mercato al prezzo di 65.000 rupie (circa 880 euro). Un attacco concreto ai più diffusi mezzi locali con un mezzo disegnato e ingegnerizzato in Italia e prodotto negli stabilimenti del Gruppo Piaggio di Baramati, nello stato del Maharashtra.

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Le vendite e la critica hanno premiato il suo design sportivo e accattivante e il suo motore monocilindrico da 150cc 4 tempi affiancato a una ciclistica con cerchi da 14’’ a cinque razze e look ripreso dalle moto del Reparto Corse Aprilia impegnate in MotoGP. Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, può essere davvero contento del risultato ottenuto, avendo raggiunto un riconoscimento importante in un periodo storico un po’ avaro di vere soddisfazioni per Piaggio/Aprilia/Moto Guzzi: “Questi riconoscimenti confermano la qualità e la competitività del nostro prodotto, in un mercato così strategico per il Gruppo Piaggio. L’India continua a essere un mercato di primario interesse e con questo prodotto Piaggio dimostra ottima capacità di reazione e grande potenzialità di crescita” ha detto il boss di Pontedera. La speranza è che questo premio possa essere solo il primo di molti successi futuri e che i tre marchi italiani associati possano trarre vantaggio da questo successo dopo diversi anni di immobilismo.



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