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Un italiano su due è un pericolo al volante: ecco le infrazioni (e i rischi) più frequenti

Non sempre le statistiche sulle infrazioni al codice della strada rispecchiano la realtà. Infatti vengono registrate solo le multe date dalle telecamere e dalle Forze dell’ordine che segnalano determinate violazioni come l’ingresso nelle ZTL (con le telecamere) e il divieto di sosta (con i verbali che riempiono le casse dei Comuni). Un dato interessante viene fornito da una indagine commissionata da Facile.it a mUp Research: sono oltre 19 milioni (equivalenti al 56% dei patentati) gli italiani che hanno commesso infrazioni al Codice della Strada nel 2015, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri. Quasi 10 milioni di guidatori (equivalenti al 29% del campione intervistato) dichiarano di non aver rispettato i limiti di velocità, e questo era scontato. La seconda tra le violazioni più comuni è la guida con lo smartphone in mano: infatti 6,8 milioni di automobilisti (il 20% del campione) ha confessato di aver parlato al cellulare, in macchina, senza vivavoce o auricolare. Si tratta di un dato molto importante che però come tipologia di infrazione sfugge alle statistiche. La smartphone-mania si evidenzia anche in un altro dato: ci sono 2.8 milioni di individui che, pur impegnati nella guida, hanno mandato messaggi WhatsApp, SMS o email e i 947.000 che controllavano o aggiornavano i loro profili sui social network mentre erano al volante. Insomma, lo smartphone protagonista in negativo; o meglio, il modo in cui si usa l’apparecchio al volante.

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Anche la distanza di sicurezza è un tallone d’Achille per gli italiani: siamo un popolo indietro rispetto alla media europea. Questa infrazione è commessa del 14% degli intervistati e soprattutto non viene rilevata dalle statistiche nel senso che nessuna telecamera “becca” chi non la rispetta. Tuttavia il vero problema riguarda le cinture di sicurezza: quasi 3.4 milioni di italiani dichiarano di non averle usate, almeno qualche volta. Poi ci sono coloro che hanno ammesso di essere passati col rosso (2 milioni) e quelli che (342.000) dichiarano di aver guidato sotto effetto di alcol o stupefacenti. E sono 184.000 le donne che ammettono di essersi truccate mentre guidavano, infrangendo così un principio generale del Codice della Strada: la prudenza al volante. Insomma ciascuno dei 19.200.000 individui che dichiarano di non aver rispettato le regole del codice della strada ha in media compiuto 1,85 infrazioni: nel 47% dei casi, però, non sono mai stati sanzionati e le telecamere, dunque, sono inefficaci.



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