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Vespa PX a rischio? Il piano della Piaggio per salvarla

Lo storico modello della Piaggio, la Vespa PX, potrebbe restare in produzione. Infatti i tecnici di Pontedera stanno pensando di realizzare un motore tutto nuovo con cui equipaggiare la PX e permetterle così di restare in produzione per tanti altri anni. La notizia è stata diffusa dai quotidiani toscani e sui siti web che si occupano di motori. Vale la pena riassumere ciò che sta accadendo attorno allo storico modello a cambio manuale presentato per la prima volta nel 1977. Si tratta infatti di una lotta per evitare l’estinzione del Vespone venduto in 3 milioni di esemplari. Il motivo: lo “spettro” della normativa Euro 4 che diventerà obbligatoria a tutti gli effetti dall’inizio del 2017. Due mesi fa il modello di Vespa era stato dichiarato “in phased out”, eliminato, entro la fine dell’anno. Almeno così era trapelato dal giro dei fornitori di Piaggio. La motivazione portata dai dirigenti era di natura economica: troppo caro adeguare il motore Euro 3 alla più stringente normativa in fatto di emissioni denominata Euro 4.

Sembrava una fine inesorabile per la Vespa PX i cui volumi produttivi sono tutt’altro che da buttare: tra i 3.500 e i 4.000 veicoli all’anno. Subito si erano diffusi i malumori, tra gli operai e i loro rappresentanti, per questa decisione strategica dell’azienda. E invece, è arrivato il colpo di scena: secondo quanto riporta il quotidiano Il Tirreno, i tecnici di Pontedera sono al lavoro per provare a realizzare un motore destinato a questo modello. Fino a questo momento, dall’inizio del 2016 a oggi, invece, ne sono stati venduti 543 tra i modelli 125 e 150. Ma la sfida è quella di creare un motore performante e competitivo con un mercato agguerrito e spinto da buoni volumi rispetto all’anno scorso. Bisogna inoltre ricordare che finora ci sono stati solo due stop alla produzione: nel 1988 per l’arrivo della “sciagurata” Cosa e poi, più recentemente, nel 2007, a causa della Euro 3 (già piuttosto ostica per i motori 2 T di vecchia generazione). Insomma pare proprio che la bandiera della Vespa PX non debba essere ammainata. Se lo augurano alla Piaggio e soprattutto lo sperano i tanti appassionati che hanno legato un pezzo della loro vita al mitico Vespone.



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