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Vettel sbotta: “Mondiale compromesso, mica serve un genio per capirlo”

Sbotta il pilota della Ferrari che aggiunge: “Non so se sia stato un problema di affidabilità, ma già in partenza non avevo potenza; abbiamo cercato di stare li ma non avremmo potuto fare molto”.

Un Gran Premio, quello del Giappone, conclusosi nel peggiore dei modi per Sebastian Vettel: la Ferrari tradisce ancora una volta il tedesco così come successo anche in Malesia riducendo al minimo le speranze di conquistare un mondiale che ormai sembra saldamente nelle mani di Lewis Hamilton. Un problema alla candela, che non permette al motore Ferrari di sprigionare tutta la sua potenza e che stavolta si manifesta proprio ad inizio gara, compromettendo l’intera competizione.

Un ritiro che ha il sapore della resa quello del tedesco che non nasconde la propria delusione.

Non so se sia un problema di affidabilità, dobbiamo capire, penso sia stato un piccolo problema che ha causato un problema più grande – ha dichiarato Vettel -. Già in partenza non avevo potenza, abbiamo cercato di stare li ma non avremmo potuto fare molto. Mondiale compromesso? Non c’è bisogno di essere un genio in matematica per capirlo, adesso dobbiamo andare a casa a riposarci, siamo tutti un po’ stanchi, vediamo di riconcentrarci per le ultime 4 gare.

Una rincorsa al titolo che si fa disperata: ad Austin Lewis Hamilton potrebbe avere già il primo match point per chiudere la partita iridata. Una delusione enorme quella del tedesco che aveva puntato molto sull’ultima parte di stagione per recuperare il gap che lo separava dall’inglese.



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