Volkswagen Golf TSI, un’auto che sfrutta l’inerzia per risparmiare benzina e abbattere i consumi

Novità importanti quelle presentate da Volkswagen al Vienna Motor Symposium, che ha visto la casa tedesca puntare forte su propulsione elettrica, termica alimentata a metano e una nuova funzione di veleggiamento “Coasting – Engine off”, che spegne completamente il propulsore a combustione esterna ed elimina gli assorbimenti della trasmissione per assistere l’auto nelle fasi di marcia con l’acceleratore rilasciato.

Una prima applicazione è la nuova Golf TSI BlueMotion, che sarà lanciata in estate e dove il sistema lavora insieme al cambio a doppia frizione DSG DQ200. Quando si rilascia l’acceleratore, la vettura può avanzare per inerzia con il motore completamente spento, riducendo i consumi fino a 0,4 l/100 km. Volkswagen aggiunge all’impianto elettrico a 12 Volt del veicolo una compatta batteria agli ioni di litio, che alimenta i dispositivi di bordo quando l’auto veleggia. Un componente, l’Q-diode, distribuisce il flusso di corrente tra la batteria agli ioni di litio e quella tradizionale al piombo.

Nella gamma di propulsioni elettriche Volkswagen spicca anche l’ibrido plug-in della Golf GTE, mentre al vertice si trova il sistema 100% elettrico alimentato a batterie, come quello offerto dalla Volkswagen sulla nuova e-Golf. Nella versione più recente, il motore elettrico della nuova e-Golf eroga 100 kW/136 CV di potenza e 290 Nm di coppia, rispettivamente 15 kW e 20 Nm in più rispetto al passato. La e-Golf ora accelera da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e la velocità massima è aumentata a 150 km/h. Grazie a miglioramenti nella chimica delle celle e della struttura, inoltre, la capacità delle batterie agli ioni di litio è aumentata da 24,2 a 35,8 kWh.



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