tiguan

Volkswagen Tiguan, arriva la seconda generazione. Cambia proprio tutto…

Sul mercato italiano arriva la seconda generazione della Volkswagen Tiguan. E si registrano cambiamenti sostanziali: dal design al nuovo pianale (è il modulare Mqb, quello già usato dalla Polo alla Passat, pensato per ospitare versioni benzina, gasolio e metano, fino all’ibrido e all’elettrico), dalle dimensioni (più lunga, larga e bassa, in alcuni mercati ci sarà persino una versione con passo allungato) alle otto motorizzazioni. Rispetto alla prima versione restano invariati gli ingredienti che il pubblico ha mostrato di apprezzare come la trazione, integrale o solo anteriore a scelta e i due frontali, uno più stradale e l’altro più avventuroso per quelli che l’offroad almeno lo sognano (visto che farlo è sempre più difficile). E a chi piace l’idea di provare la vettura su terreni e strade che non siano l’asfalto nella nuova versione è presente l’evoluzione del sistema 4Motion che con l’Active control offre modalità di trazione da adattare a tutte le situazioni (Onroad, Snow, Offroad e Offroad individual).

Dal punto di vista della sicurezza anche la nuova Tiguan ha la funzione di frenata di emergenza, il riconoscimento dei pedoni, il cofano motore attivo per minimizzare le conseguenze di un impatto, il Lane assist contro i cambi di corsia involontari, la frenata anti collisione e un sistema che monitora la stanchezza del guidatore, arma decisiva contro i pericolosi colpi di sonno. La nuova vettura è già in prevendita nei concessionari Volkswagen. Tre gli allestimenti (Style, Business, Executive), due le trazioni e due i frontali come anticipato, il più offroad dei quali con angoli caratteristici che dovrebbero consentire di affrontare terreni moderatamente impervi.

Capitolo motori: per ora è possibile scegliere fra la 2.0 TDI, nelle versioni da 150 o 190 cv e la benzina TSI 1.4, anche questa disponibile con due livelli di potenza: 125 o 150 cv. A seguire ci saranno altre sei opzioni con un ventaglio di potenze che progressivamente amplierà il range da 115 a 240 cv. Il cambio sarà l’ottimo Dsg, l’automatico a doppia frizione già montato su molti modelli del marchio tedesco. Infine, la Tiguan ha fatto un bel passo avanti anche sul tema della connettività: dalla “banale” chiamata d’emergenza ai notiziari sul traffico online, dalle informazioni sui parcheggi (in Italia per vedere questa utile opzione funzionare ci vorranno secoli), fino alle App che integrano smartphone e tablet nei sistemi di infotainment di bordo.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email