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Offerta di Yamaha troppo bassa per Valentino Rossi?

Arrivano altre indiscrezioni sul rinnovo più chiaccherato della stagione: pare che Valentino Rossi e Yamaha non abbiano ancora trovato l’intesa sull’ingaggio: l’offerta fatta da Yamaha, a parere del Dottore, non sarebbe adeguata
Un nuovo punto di vista
Il futuro sportivo di Valentino Rossi è quantomai incerto, nel corso della presentazione del team Yamaha a Madrid, lo scorso gennaio, il Dottore aveva affermato che avrebbe deciso se rinnovare o meno dopo aver disputato le prime tre gare della stagione, quindi dopo gli appuntamenti in Qatar, Argentina e America. Alcune settimane dopo è tornato sull’argomento il manager genovese Carlo Pernat, secondo cui invece Valentino avrebbe già rinnovato per un anno con Yamaha, quindi di fatto mancherebbe solo l’uficializzazione.
Ora il “tormentone” è stato rinfocolato dal giornalista Maurizio Bruscolini, che ha spiegato, nel corso della trasmissione televisiva “Paddock”, qual è secondo lui la situazione: “So che la casa di Iwata ha mostrato un contratto a Valentino per la durata di un anno e un’opzione per il secondo. Suo papà nelle interviste racconta che Valentino vuole firmare per due anni e dietro a questo c’è una regia ben precisa… Valentino non firma perché l’offerta di Yamaha è modesta, i soldi sono pochi. Non so se questo sia vero, ma ho fatto altre ricerche sulle vendite della casa. Infatti alcuni dei mercati principali di Yamaha sono quelli delle Filippine e della Malesia: nelle prime è in calo del 10%, nelle seconde del 6,5%. Suppongo quindi che Rossi faccia vendere poche moto, ma vorrebbe tanti soldi e in Yamaha forse stanno facendo dei calcoli”. Di certo i problemi nei test in Tailandia non hanno aiutato a rasserenare gli animi nel team. D’altra parte a gennaio il team manager Jarvis aveva già messo le mani avanti, chiedendo moderazione alle pretese dei piloti, quindi l’aspetto economico, suggerito da Bruscolini, potrebbe essere lo scoglio più difficile da risolvere ed è probabile che Rossi confidasse di superarlo con dei buoni risultati nelle prime tre gare. Progetto che, alla luce delle difficoltà nei test precampionato, potrebbe essere già naufragato…


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