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Test Sepang: Vale a l top!

Si abbassano i tempi, ma davanti a tutti c’è sempre la Yamaha del “Dottore”, che precede Pedrosa. Dovizioso porta la Ducati al terzo posto, precedendo le due M1 di Vinales e Zarco, che hanno lo stesso tempo al millesimo.

C’è sempre Valentino Rossi al comando quando siamo arrivati ormai ad un’ora dalla bandiera a scacchi della prima giornata dei test collettivi di MotoGP a Sepang, ma rispetto ad un paio d’ore fa i tempi si sono abbassati sensibilmente.

Il “Dottore” era stato superato da diversi avversari, ma poi è riuscito a scendere fino a 2’00″233 e in questo modo ha rimesso la sua Yamaha davanti a tutti, distanziando di 293 millesimi Dani Pedrosa, che a sua volta si è migliorato rispetto all’aggiornamento delle 15.

Passi avanti anche per la Ducati di Andrea Dovizioso, che ora occupa la terza posizione in 2’00″556, precedendo le altre due M1 di Maverick Vinales e Johann Zarco, che curiosamente hanno realizzato lo stesso tempo al millesimo in 2’00″714, con lo spagnolo che continua ad essere il pilota più attivo della giornata con ben 68 giri completati.

Molto interessante la prestazione di Tito Rabat, capace di portare la sua Ducati Avintia fino alla sesta posizione in 2’00″912. Il campione del mondo in carica Marc Marquez invece è settimo ed apre la schiera dei piloti che per il momento sono rimasti al di sopra della soglia del 2’01”.

Nella sua scia c’è la Suzuki di Andrea Iannone, con il pilota di Vasto che è anche rimasto fermo lungo il tracciato, anche se non è chiaro se per una caduta o se per un problema tecnico alla sua GSX-RR. La prima caduta del 2018 invece ha avuto per protagonista Cal Crutchlow, che nel frattempo è arretrato fino al 12esimo posto.

Poco più tardi è scivolato alla curva 2 anche Alvaro Bautista con la sua Ducati Avintia. Un incidente che ha portato anche ad una breve esposizione della bandiera rossa. L’interruzione comunque è durata appena qualche minuto.

Tornando a scorrere la classifica, in nona posizione c’è la KTM di Pol Espargaro, seguita dalla Ducati Pramac di Danilo Petrucci, che finalmente ha potuto iniziare a prendere le misure alla Desmosedici GP18. Solo 13esimo poi Jorge Lorenzo, che segue anche la Suzuki di Alex Rins e la Honda del già citato Crutchlow.

17esimo tempo per Franco Morbidelli, che paga 1″5 sulla Yamaha di Rossi con la sua Honda della Marc VDS e precede l’Aprilia di Aleix Espargaro. Il migliore dei rookie però è il giapponese Takaaki Nakagami, 15esimo con la seconda Honda del Team LCR.



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